
CONSULENZA TECNICA : Building Performance Engineering

Da dove cominciamo?
Energy Audit
La diagnosi energetica per edifici è un processo sistematico che permette di valutare l’efficienza energetica di un edificio, individuando i punti critici e le opportunità di miglioramento. Ecco una guida generale ai passaggi principali: ________________________________________ 1. Raccolta delle informazioni preliminari - Dati generali dell'edificio: Anno di costruzione, destinazione d’uso, dimensioni, numero di piani, superficie utile. - Documentazione tecnica: Progetti architettonici, impiantistici e strutturali, certificati energetici esistenti, eventuali diagnosi precedenti. - Consumi energetici: Bollette di gas, elettricità e altre fonti energetiche degli ultimi 3 anni. ________________________________________ 2. Ispezione visiva e rilievi in loco - Verifica dello stato dell’involucro edilizio (pareti, coperture, finestre, ponti termici). - Controllo degli impianti di riscaldamento, raffrescamento, ventilazione, illuminazione e produzione di acqua calda sanitaria. - Rilevazione di eventuali perdite energetiche o problematiche (es. infiltrazioni d'aria, isolamento insufficiente). ________________________________________ 3. Analisi dei consumi energetici - Analizzare i consumi registrati confrontandoli con parametri standard (es. dati climatici locali e tipologia di edificio). - Utilizzare software specifici per simulare il comportamento energetico dell’edificio. - Identificare eventuali anomalie o inefficienze. ________________________________________ 4. Misurazioni e strumenti avanzati - Termografia: Per individuare dispersioni termiche o ponti termici. - Blower Door Test: Per misurare la tenuta all’aria dell’edificio. - Monitoraggio strumentale: Sensori per temperatura, umidità e consumi energetici in tempo reale. ________________________________________ 5. Modellazione energetica - Creare un modello energetico dell’edificio per simulare le prestazioni energetiche. - Valutare scenari di intervento: miglioramenti all’involucro, aggiornamento degli impianti, integrazione di energie rinnovabili. ________________________________________ 6. Proposta di interventi migliorativi - definire soluzioni concrete come: - Isolamento termico aggiuntivo (pareti, tetto, pavimenti). - Sostituzione di serramenti con vetri ad alte prestazioni. - Installazione di caldaie a condensazione, pompe di calore o impianti solari fotovoltaici. - Introduzione di sistemi di ventilazione meccanica controllata (VMC). - Calcolare il risparmio energetico atteso, i costi di investimento e il tempo di ritorno economico (payback). ________________________________________ 7. Redazione del rapporto di diagnosi energetica Il rapporto deve includere: - Lo stato energetico attuale dell’edificio. - Le inefficienze riscontrate. - Gli interventi suggeriti, con analisi costi-benefici. - Un piano per monitorare i miglioramenti dopo l’implementazione.
Analisi termografica
Le indagini termografiche sono strumenti fondamentali nella diagnosi energetica edile per diversi motivi: 1.Individuazione delle dispersioni termiche: Le termografie permettono di identificare le aree in cui l'edificio perde calore (o guadagna calore in estate), come infissi mal isolati, pareti con scarsa coibentazione o ponti termici. Queste dispersioni sono difficili da individuare con metodi tradizionali, ma con la termografia diventano immediatamente visibili. 2.Ispezione senza danneggiare la struttura: Le indagini termografiche sono non invasive, il che significa che non è necessario intervenire fisicamente sulle superfici dell'edificio. L'analisi viene effettuata semplicemente rilevando la temperatura delle superfici attraverso l'uso di una camera termica. 3.Monitoraggio delle perdite energetiche: Consentono di mappare in tempo reale le perdite di energia, identificando con precisione dove intervenire per migliorare l’efficienza energetica, ridurre i consumi e abbattere i costi. 4.Valutazione dell'isolamento: Le termografie evidenziano chiaramente la qualità dell'isolamento in ogni parte dell’edificio, come pareti, tetti, pavimenti e finestre. Permettono di rilevare aree con scarsa coibentazione o deterioramento dei materiali isolanti. 5.Verifica di impianti e sistemi: Le indagini termografiche possono anche essere utilizzate per analizzare l’efficienza di impianti di riscaldamento, climatizzazione e ventilazione, rilevando eventuali malfunzionamenti o difetti che potrebbero compromettere il rendimento energetico. 6.Prevenzione di danni strutturali: La termografia può anche rivelare umidità o infiltrazioni d'acqua che potrebbero portare a danni strutturali o compromettere il comfort interno. Identificare questi problemi in fase iniziale può evitare costosi lavori di riparazione in futuro. 7.Pianificazione degli interventi di ristrutturazione: Quando si intraprende una ristrutturazione, la termografia fornisce dati precisi per pianificare interventi mirati, come l'aggiunta di isolamento termico o la sostituzione di serramenti, con conseguenti risparmi energetici e miglioramenti nelle prestazioni dell'edificio. In sintesi, le indagini termografiche offrono una panoramica dettagliata e immediata sull'efficienza energetica di un edificio, consentendo di individuare e risolvere i problemi energetici in modo mirato ed efficace

NZEB
Progettazione di edificio che rispetti i requisiti di NZEB (Near Zero Energy Building - edificio a energia quasi zero)
si concentra su:
- bassi fabbisogni energetici:
L'edificio è progettato per ridurre al minimo il consumo di energia, grazie a soluzioni che migliorano l'isolamento termico, l'efficienza degli impianti e l'ottimizzazione delle prestazioni energetiche.
- produzione di energia da fonti rinnovabili:
Una parte significativa dell'energia necessaria è prodotta in loco o nelle vicinanze tramite impianti che sfruttano fonti rinnovabili (ad esempio, pannelli fotovoltaici, solare termico, pompe di calore, geotermico).
- efficienza energetica avanzata:
L'involucro edilizio (pareti, finestre, tetto, pavimenti) è progettato per ridurre le dispersioni di calore e migliorare il comfort abitativo, grazie all'uso di materiali innovativi e tecnologie avanzate.
Cosa intendiamo realizzare durante la ristrutturazione?
Riqualificazione Energetica
L’efficienza di un sistema termotecnico dipende da una progettazione integrata che combini:
• Involucro ed impianti ad alta efficienza.
• Utilizzo di fonti rinnovabili.
• Una gestione intelligente e adattiva.
Le soluzioni di progettazione termotecnica più efficienti combinano tecnologie avanzate e strategie di ottimizzazione energetica:

1. Sistemi di isolamento termico avanzati Un buon isolamento riduce il fabbisogno energetico per il riscaldamento e il raffrescamento. Materiali isolanti ad alte prestazioni: - Lana di roccia o vetro: Ottima resistenza termica e acustica. - Pannelli in poliuretano espanso: Alta efficienza e spessore ridotto. - Aerogel: Materiale innovativo con eccellenti proprietà isolanti. - Isolanti naturali: Sughero, fibra di legno, canapa, o cellulosa per soluzioni sostenibili. Progettazione dei dettagli costruttivi - Minimizzare i ponti termici. - Uso di cappotti termici esterni per uniformare l'isolamento delle pareti. ________________________________________ 2. Sistemi di riscaldamento e raffrescamento ad alta efficienza A. Pompe di calore Pompe di calore aria-acqua o geotermiche: -Adatte per riscaldamento, raffrescamento e acqua calda sanitaria. -Elevato COP (Coefficient of Performance) e utilizzo di energia rinnovabile. B. Sistemi radianti Pavimenti, pareti o soffitti radianti: -Uniformano la distribuzione del calore e migliorano il comfort. -Lavorano a bassa temperatura, aumentando l'efficienza delle pompe di calore. C. Sistemi ibridi Combinazione di pompe di calore con caldaie a condensazione per esigenze termiche elevate. ________________________________________ 3. Ventilazione meccanica controllata (VMC) A. Recupero di calore I sistemi VMC con recuperatori di calore permettono di trasferire il calore dall’aria in uscita a quella in ingresso, riducendo i consumi energetici. B. Deumidificazione integrata Essenziale per climi umidi o in edifici con sistemi radianti. ________________________________________ 4. Ottimizzazione dell’acqua calda sanitaria - Pompe di calore per ACS: Offrono efficienza elevata rispetto ai boiler tradizionali. - Accumuli stratificati: Permettono di ottimizzare il prelievo di acqua calda. - Ricircolo intelligente: Minimizza le perdite di calore nei sistemi di distribuzione. ________________________________________ 5. Involucro edilizio performante A. Vetri ad alte prestazioni - Triplo vetro con coating basso emissivo e telai a taglio termico. - Vetri selettivi per ridurre il guadagno termico in estate e massimizzare la luce naturale. B. Tetti ventilati Riduzione del surriscaldamento estivo e miglior isolamento invernale. C. Ombreggiamenti dinamici Frangisole o tende esterne regolabili per controllare l'irraggiamento solare. ________________________________________ 6. Manutenzione e monitoraggio: - Implementare sistemi di manutenzione predittiva basati su sensori che rilevano malfunzionamenti. - Monitorare i consumi energetici con piattaforme di analisi per individuare inefficienze

Quali strumenti e soluzioni vi suggeriamo per migliorare le prestazioni dell'edificio e
l'efficienza del vostro investimento?

L’introduzione del Building Information Modeling (BIM) ha rappresentato una svolta fondamentale nel settore dell’energia e della progettazione termotecnica, offrendo nuove opportunità per migliorare l’efficienza e la qualità dei servizi di progettazione termotecnica.
L'uso combinato di Building Information Modelling e Building Energy Modelling (BEM) nella progettazione consente di integrare dati geometrici, funzionali e prestazionali per ottimizzare le prestazioni energetiche e la progettazione complessiva.
Cos’è il Building Information Modelling (BIM)? - È un processo basato su un modello digitale 3D che integra tutte le informazioni rilevanti di un edificio lungo il suo ciclo di vita: progettazione, costruzione, gestione e manutenzione. - Nel contesto termotecnico, il BIM facilita la pianificazione e il coordinamento tra i sistemi HVAC, idrico, elettrico e strutturale. Applicazioni del BIM nella progettazione termotecnica 1.Coordinamento interdisciplinare: - integra sistemi di riscaldamento, raffrescamento, ventilazione e idraulica con l'architettura e la struttura dell'edificio. - identifica e risolve i conflitti (es. collisioni tra condotti e strutture) già in fase di progetto. 2.Simulazione degli impianti: - modella i percorsi dei fluidi (aria, acqua) per ottimizzare la distribuzione energetica. - simula l'efficienza dei sistemi termici in diverse configurazioni. 3.Gestione dei dati: - Conserva informazioni su materiali isolanti, apparecchiature HVAC, ponti termici e sistemi di controllo. - Rende più efficiente la manutenzione, grazie a un database completo degli impianti. 4.Integrazione con il BEM: - Esporta i dati geometrici e tecnici necessari per effettuare analisi energetiche dettagliate. ________________________________________ Cos’è il Building Energy Modelling (BEM) ? - È un processo che utilizza simulazioni dinamiche per prevedere il comportamento energetico di un edificio. - Valuta aspetti come il consumo energetico, il comfort termico, il fabbisogno di riscaldamento/raffrescamento e l'impatto delle fonti rinnovabili. Applicazioni del BEM nella progettazione termotecnica 1.Simulazione delle prestazioni energetiche: - Analizza il comportamento energetico dell'edificio durante l'anno. - Ottimizza l'orientamento, la forma, i materiali isolanti e i sistemi termotecnici. 2.Calcolo del fabbisogno termico: - Stima i carichi termici per dimensionare correttamente i sistemi HVAC. - Include l'analisi dell'involucro edilizio e dei guadagni solari. 3.Ottimizzazione delle soluzioni progettuali: - Confronta scenari progettuali diversi per identificare la combinazione più efficiente. - Valuta l'impatto di soluzioni passive (es. isolamento, orientamento) e attive (es. pompe di calore, pannelli solari). 4.Integrazione delle energie rinnovabili: - Simula l'integrazione di fotovoltaico, solare termico, geotermia e altre fonti rinnovabili. - Ottimizza la gestione dell'energia prodotta e accumulata. 5.Analisi del comfort: - Valuta parametri di comfort termico, qualità dell’aria interna e illuminazione naturale. ________________________________________ L'integrazione tra BIM e BEM offre un approccio completo per progettare edifici altamente efficienti. Ecco come si interconnettono: 1.Trasferimento di dati: - Il BIM fornisce al BEM informazioni su geometrie, materiali, sistemi HVAC e carichi. - Il BEM restituisce al BIM i risultati delle simulazioni per aggiornare il progetto. 2.Automatizzazione dei flussi di lavoro: Software come Revit, ArchiCAD o Bentley possono essere collegati a strumenti di simulazione energetica (es. IES VE, EnergyPlus, TRNSYS) per trasferire dati in modo fluido. 3.Progettazione iterativa: La collaborazione continua tra BIM e BEM consente di testare soluzioni progettuali e implementare modifiche in tempo reale, migliorando l'efficienza e riducendo gli errori. 4.Ottimizzazione e conformità normativa: - Il modello BEM può verificare il rispetto dei ssitemi di rating energetici (es. LEED, BREEAM). - Il BIM integra i risultati nel modello digitale per garantire che tutte le specifiche siano rispettate. ________________________________________ Quali sono i vantaggi della combinazione BIM-BEM nella progettazione termotecnica? - Efficienza: Riduce tempi e costi grazie alla pianificazione integrata. - Precisione: Fornisce stime accurate sui consumi energetici e sul dimensionamento degli impianti. - Collaborazione: Migliora la comunicazione tra le diverse discipline coinvolte nel progetto. - Sostenibilità: Facilita il raggiungimento di obiettivi di efficienza energetica e riduzione delle emissioni. - Gestione post-costruzione: Migliora la manutenzione grazie alla tracciabilità completa degli impianti. ________________________________________ L’integrazione tra BIM e BEM è uno strumento potente per la progettazione termotecnica, consentendo di creare edifici più efficienti, sostenibili e in linea con le normative energetiche. Per progetti complessi, questo approccio è sempre più essenziale.
Cosa significa certificazione energetica ed ambientale e perché vi possono essere utili?
Certificazione dell'efficienza energetica e della sostenibilità ambientale
La certificazione energetica è importante per diversi motivi: 1.Risparmio energetico: Permette di comprendere l'efficienza energetica di un immobile, evidenziando eventuali interventi migliorativi che potrebbero ridurre i consumi e i costi legati al riscaldamento, raffreddamento e illuminazione. 2.Riduzione dell'impatto ambientale: Contribuisce a ridurre le emissioni di gas serra e il consumo di risorse energetiche, promuovendo l'uso di fonti rinnovabili e soluzioni più sostenibili. 3.Valorizzazione immobiliare: Un'immobile con una buona classe energetica è generalmente più apprezzato sul mercato, poiché promette minori costi di gestione a lungo termine. 4.Normative legislative: In molti paesi, è obbligatorio fornire la certificazione energetica in caso di compravendita o affitto di un immobile, come previsto dalle direttive europee e dalle normative locali. 5.Incentivi fiscali: La certificazione energetica è spesso richiesta per accedere a bonus fiscali e incentivi relativi all'efficienza energetica, come quelli per la ristrutturazione e l'installazione di impianti a basso impatto ambientale. La certificazione energetica serve a promuovere una maggiore consapevolezza sull'efficienza energetica, migliorare la qualità dell'ambiente costruito e stimolare il mercato immobiliare verso soluzioni più ecologiche e convenienti. In Italia, i sistemi di certificazione energetica e ambientale degli edifici hanno un ruolo fondamentale nella promozione della sostenibilità, dell'efficienza energetica e della tutela ambientale. Questi sistemi valutano le prestazioni energetiche e l'impatto ambientale degli edifici, promuovendo l'adozione di tecnologie e pratiche edilizie sostenibili. Sistemi di certificazione ambientale sono standard volontari riconosciuti a livello internazionale o nazionale che valutano l'impatto ambientale degli edifici lungo il loro ciclo di vita. Tra i principali: 1.CASACLIMA (KlimaHaus) Sistema sviluppato in Alto Adige che valuta l'efficienza energetica e la sostenibilità ambientale di edifici nuovi o ristrutturati. 2.ITACA Protocollo sviluppato in Italia sulla base di criteri del Green Public Procurement (GPP). È spesso utilizzato per la valutazione di edifici pubblici. 3.LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) Certificazione internazionale promossa dal Green Building Council. Valuta aspetti come efficienza energetica, uso delle risorse idriche, materiali sostenibili e qualità ambientale interna. 4.BREEAM (Building Research Establishment Environmental Assessment Method) Metodo britannico di valutazione ambientale che analizza aspetti come gestione del sito, energia, trasporti, materiali, rifiuti e salute. 5.WELL Building Standard Certificazione che si concentra sulla salute e sul benessere degli occupanti, includendo fattori come l'illuminazione, la qualità dell'aria, l'acqua e il comfort. ________________________________________ Questi sistemi rappresentano un'opportunità per incentivare una transizione verso un’edilizia più sostenibile, migliorando il valore economico e ambientale degli edifici

CasaClima
CasaClima si presenta come una piattaforma fondamentale per lo sviluppo di progetti a livello nazionale di tutta l’Italia che promuove la costruzione di edifici che rispettano criteri specifici di efficienza energetica e sostenibilità ambientale, con l’obiettivo di ridurre al minimo il consumo energetico e migliorare la qualità della vita degli abitanti. Le principali caratteristiche del sistema CasaClima sono: 1.Efficienza energetica: Gli edifici certificati CasaClima devono essere progettati per ridurre il consumo energetico, utilizzando soluzioni che massimizzano le prestazioni dell’involucro di edificio, l'efficienza degli impianti e l’uso delle energie rinnovabili. 2.Certificazione in base a standard precisi: CasaClima rilascia una certificazione che attesta la classe energetica dell'edificio basata su rigorosi calcoli e misurazioni, tra cui l'isolamento termico, la qualità dei materiali e la progettazione. 3.Comfort abitativo: CasaClima pone particolare attenzione anche al comfort interno, garantendo ambienti sani e ben ventilati. Vengono promossi anche aspetti legati alla qualità dell'aria, al benessere termico e alla gestione dell’umidità. 4.Sostenibilità ambientale: Oltre all’efficienza energetica, CasaClima valuta anche l’impatto ambientale degli edifici, incentivando l’utilizzo di materiali ecologici e l'adozione di soluzioni per l'uso di energie rinnovabili, come pannelli solari, pompe di calore, e impianti fotovoltaici. 5.Il controllo accurato della documentazione di progetto e del calcolo energetico da parte dell’Agenzia CasaClima e le verifiche dirette in cantiere per ogni singolo edificio assicurano che la qualità non sia solo progettata, ma anche effettivamente realizzata. Nel corso dei suoi anni di vita, il progetto CasaClima ha saputo diffondere una vera e propria cultura dell’efficienza energetica e dell’abitare sostenibile, diventando un marchio di qualità che garantisce non solo bassi consumi energetici e limitati impatti ambientali, ma anche un ottimo comfort abitativo e, conseguentemente, un più elevato valore dell’immobile. Uno dei punti di forza di modello CasaClima è rappresentato dal continuo aggiornamento del sistema di valutazione effettuato sia dal personale dell’Agenzia CasaClima sia da innumerevoli consulenti, appaltatori e fornitori (Rete CasaClima). In sostanza, CasaClima è sinonimo di costruzioni che rispettano alti standard di efficienza energetica, sostenibilità e comfort, rappresentando un passo importante verso un'edilizia più ecologica e consapevole.




